“Passeggiando tra il vecchio ed il nuovo…”
La pediatria contemporanea è chiamata a confrontarsi con un profondo cambiamento dei contesti di crescita e sviluppo del bambino e dell’adolescente senza trascurare le trasformazioni che coinvolgono la pediatria come scienza e la società in cui si trova ad operare.
Le trasformazioni sociali, culturali e tecnologiche degli ultimi decenni hanno modificato in modo significativo l’approccio alla professione, il relazionarsi del “tecnico” alla società, i protocolli assistenziali, i modelli
educativi, le dinamiche familiari e le modalità di relazione genitore–figlio, con ricadute dirette sul benessere psicofisico del bambino/adolescente/soggetto in età evolutiva da un lato e del professionista dall’altro.
Le differenze organizzative e territoriali incidono pesantemente sulla sicurezza della vita nascente e non solo, senza trascurare la sicurezza e la serenità del Pediatra che deve confrontarsi con problematiche di difesa ed assicurative che rappresentano “buche” in cui è facile inciampare ripetutamente.
La facilità sempre maggiore con cui ci si approccia al mondo virtuale che, sempre più e sempre prima, sta sostituendo quello reale, impone una presa di coscienza consapevole da parte di tutti; così come è di fondamentale importanza che questo “sviluppo” avvenga il più possibile in sicurezza.
E questo senza prescindere dai cambiamenti sociali in età evolutiva.
L’aumento di problematiche emotive, comportamentali e relazionali nei bambini e negli adolescenti, così come il crescente disagio genitoriale, rende sempre più necessario un approccio integrato che affianchi alla competenza clinica pediatrica una solida comprensione dei processi psicologici e relazionali che caratterizzano lo sviluppo. In questo scenario, il pediatra rappresenta spesso il primo interlocutore delle famiglie, svolgendo un ruolo chiave non solo nella prevenzione e nella cura delle patologie organiche, ma anche nell’intercettazione precoce dei segnali di disagio emotivo, delle difficoltà della funzione genitoriale e di tutto ciò di nuovo può prospettarci il futuro della pediatria.
Sicuri di aver stimolato curiosità ed interesse vi aspettiamo numerosi al ventesimo appuntamento nella splendida cornice della suggestiva Sperlonga.