Il concetto di traiettoria evolutiva rappresenta oggi il paradigma centrale per interpretare i disturbi del neurosviluppo come processi dinamici e trasformativi piuttosto che come condizioni statiche. Il presente evento si propone di analizzare l'interazione complessa tra i determinanti genetici e ambientali, approfondendo come fattori quali l'asse microbiota-intestino e le nuove evidenze genomiche influenzino l'età della diagnosi e la variabilità fenotipica dello spettro autistico. Particolare attenzione è rivolta ai marcatori precoci, come le atipie nel processamento sensoriale, che agiscono come driver fondamentali nel deviare i percorsi di sviluppo sociale e cognitivo.
L’analisi si estende alla continuità clinica dell’ADHD, esplorandone la stabilità, le comorbidità e il ruolo cruciale della farmacoterapia con metilfenidato nel rimodulare le traiettorie di crescita, specialmente laddove i quadri di ADHD e autismo si sovrappongono. Il percorso scientifico si conclude con la traduzione di queste evidenze nella pratica clinica attraverso interventi terapeutici mirati, quali il social skills training, dimostrando come una comprensione profonda della neurobiologia e della genetica sia indispensabile per implementare strategie di supporto efficaci durante l’adolescenza e ottimizzare il funzionamento adattivo a lungo termine.