Il presente incontro formativo nasce dall'esigenza di integrare le più recenti evidenze cliniche con l'appropriatezza diagnostico-strumentale nella pratica pediatrica quotidiana. Partendo dall'analisi dei disturbi funzionali gastrointestinali, il focus si sposta sulla necessità di una diagnosi basata su criteri clinici certi, evitando l'eccesso di esami invasivi e ottimizzando la gestione terapeutica secondo il modello dell'asse cervello-intestino.
In quest'ottica, l'interpretazione del dato ecografico pediatrico e neonatale viene approfondita non come mero referto isolato, ma come strumento clinico dinamico, di cui il pediatra deve conoscere potenzialità e limiti per orientare correttamente l'iter del piccolo paziente. L'integrazione multispecialistica prosegue con l'ambito cardiologico ambulatoriale, fornendo gli strumenti necessari per distinguere con sicurezza le varianti fisiologiche dalle patologie sintomatiche, affinando i criteri di invio allo specialista.
Attraverso una costante interazione con la platea, il percorso formativo mira a consolidare un approccio metodologico che unisca rigore scientifico, pertinenza prescrittiva e una visione olistica del bambino, garantendo un'assistenza di prossimità efficace e razionale.